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Il Salterio d’Oro di Carlo Magno (o di Dagulfo)

Il Salterio , scritto in oro, che illuminò l’Europa carolingia. Fu commissionato da Carlo Magno come dono a Papa Adriano.    Nel manoscritto sono presenti glosse tratte dalla Expositio psalmorum di Cassiodoro  e il Simbolo di San Gregorio Taumaturgo, che aveva anticipato la formulazione trinitaria del Sinodo di Nicea. Il mio articolo, già pubblicato in edizione cartacea, ora è disponibile anche online su GLOBUS - Immagini, parole e suggestioni dal mondo . Domenico Condito A sinistra: incipit del Salmo 51 con la splendida decorazione dell’iniziale Q del versetto “(Q)uid gloriaris in malitia…” che contiene un elemento ittico nella base. A destra: il Salmo 51.    © Wien, Österreichische Nationalbibliothek, Cod. 1861, f. 67v e f.68r. Il Salterio d’Oro di Carlo Magno , o di Dagulfo  (Wien, Österreichische Nationalbibliothek, Cod. 1861), completamente scritto in oro, è uno dei capolavori assoluti della miniatura carolingia. Conservato alla Biblioteca Nazio...

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