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San Gregorio Taumaturgo nella riflessione di Ugo Foscolo sulle visioni cristiane e la poesia di Dante

Il Simbolo della Fede di San Gregorio Taumaturgo tra rivelazione, arte e critica: da Gregorio di Nissa a Voltaire e Foscolo. Domenico Condito Una breve frase di Ugo Foscolo, quasi nascosta all’interno di una vasta riflessione sull’originalità della Divina Commedia , riporta sorprendentemente alla figura di San Gregorio Taumaturgo e a uno degli episodi più celebri della sua tradizione agiografica: l’apparizione della Vergine e di San Giovanni Evangelista e la rivelazione del Simbolo della Fede . Il riferimento compare nel secondo dei due articoli danteschi pubblicati anonimi nell’ Edinburgh Review nel 1818 e attribuiti dalla critica a Ugo Foscolo. Il testo fu successivamente riproposto in italiano nelle Scelte opere di Ugo Foscolo in gran parte inedite sì in prosa che in verso del 1835 con il titolo Dante Alighieri e il suo secolo . Nella versione italiana si legge: «San Gregorio Taumaturgo scrivea sotto la dettatura di s. Giovanni evangelista, la visione ove sviluppa distesamente ...

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