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Un esemplare unico dell’edizione storica della “Cantate à trois voix” di Paul Claudel

L’unicità del volume è data dalla dedica autografa di Claudel al poeta René Chalupt, che ricevette il dono durante l’incontro avvenuto a Parigi nel 1919 nella casa del musicista Darius Milhaud. Ci racconta una pagina importante della cultura francese del primo Novecento. Domenico Condito Paul Claudel (1868 – 1955)  Ci sono libri che non si limitano a essere letti o custoditi: entrano nella nostra vita come presenze, come compagni che recano in sé una storia più grande, fatta di incontri, di luoghi, di fede e di arte. La mia edizione storica della Cantate à trois voix di Paul Claudel appartiene a questa categoria rara. È un oggetto prezioso, certo, ma soprattutto un frammento vivo della cultura francese del Novecento, un testimone di un mondo che continua a parlare. Si tratta dell’edizione “deluxe” pubblicata dalla Nouvelle Revue Française nel 1913, stampata su splendida carta vergata Arches , nel grande formato 33×25 cm. È l’esemplare numero 105 di una tiratura limitata di 323 c...

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