La salvezza non nasce dall’io: perché la tesi di Vito Mancuso nega il cristianesimo alla radice
Contro l’idea di una redenzione interiore e autogenerata, la Tradizione cattolica custodisce la verità della Croce: Cristo salva realmente l’uomo dal peccato e dalla morte, non dalla semplice immaturità dell’ego. Domenico Condito La discesa agli inferi o Anastasis (1315-1321), chiesa di San Salvatore in Chora a Istanbul. L’Anastasis rappresenta la risurrezione e la discesa agli inferi di Gesù che ha vinto la morte. Nei giorni scorsi è tornato a circolare sui social un passaggio tratto dal libro L’anima e il suo destino di Vito Mancuso, nel quale l’autore espone una concezione della salvezza che si presenta come cristiana, ma che in realtà si colloca fuori dal cristianesimo stesso. Mancuso scrive: «Da che cosa dobbiamo essere salvati? Non dal Diavolo, non dal mondo, non dal peccato originale, non dall’ira di Dio; la salvezza è da noi stessi e dalla vita disordinata che possiamo condurre…». E ancora: «Il senso ultimo del Cristianesimo sta nella rivelazione della dignità divina che ...







