L’Eterno e la trappola di Lucifero: liberarsi dall’inganno del presente
Sottrarsi alla tirannia dell’istante per ascoltare l’Eterno. Domenico Condito Albrecht Dürer, Il cavaliere, la morte e il diavolo (1513). Ho smesso di rincorrere l’attualità e i suoi “guru”. Non voglio essere un divoratore seriale di news che assolutizzano il presente. Non tutto ciò che accade “ora” è ciò che conta davvero. Ogni volta che l’attualità pretende di essere tutto, nasce un inganno. L’oggi si presenta come assoluto, come se non esistesse altro tempo al di fuori del suo respiro corto. Ma proprio qui si apre la prima grande antitesi: il presente che si impone come totalità è, in realtà, la forma più sottile di immobilità . Sembra movimento, sembra progresso, sembra urgenza, e invece è un fermo immagine che ci trattiene, ci distrae, ci consuma. È una trappola. Paul Claudel lo esprime con una lucidità sorprendente: “La trappola per Lucifero è il Tempo. Il Tempo è la sua specialità. Non è lui che ha inaugurato il mattino? Non è lui che ha messo in moto il tempo nel suo senso line...




