Le domande che aprono alla verità, oltre l’apologia del dubbio di Vito Mancuso
Il caso emblematico di Oscar Wilde che si convertì al cattolicesimo. La tradizione cristiana insegna che le vere domande nascono dall’incontro con Cristo, non dall’autosufficienza del pensiero. Domenico Condito Antonello da Messina, Salvator Mundi (1465-1475) circa National Gallery, Londra. Negli ultimi giorni Vito Mancuso ha pubblicato un post in cui, citando Oscar Wilde , afferma che «a porre le vere domande ci vuole un genio» e che le domande, più delle risposte, metterebbero in cammino ciascuno verso «la propria strada». È un’idea perfettamente in linea con la sensibilità contemporanea che vede nel dubbio un valore assoluto e nella moltiplicazione delle domande una forma di emancipazione individuale . Ma proprio perché Mancuso fonda la sua riflessione su Wilde, vale la pena ricordare che la parabola esistenziale dello scrittore irlandese non conferma affatto questa lettura. Anzi, la smentisce radicalmente. Wilde non è il campione del dubbio infinito né dell’autosufficienza intelle...






