L’Arte della Fuga al primo posto in Italia: quando la riflessione sulla fede diventa bene comune
Dopo il primato ottenuto con la divulgazione storica su San Gregorio Taumaturgo, Cassiodoro e Achille Fazzari, L’Arte della Fuga torna al primo posto in Italia: un segno che la riflessione culturale — dalla storia alla fede — continua a essere un bene comune. Domenico Condito C’è un dato che, più di altri, racconta la vitalità di un lavoro culturale: la capacità di intercettare domande reali, di generare confronto, di aprire spazi di pensiero in un tempo che spesso preferisce la semplificazione alla profondità. È accaduto di nuovo: L’Arte della Fuga è risultato ieri il blog più letto in Italia nella classifica ShinyStat per la categoria Cultura e Società / Storia e Filosofia . Un primato che non nasce dal caso, ma dalla risonanza suscitata dagli ultimi due articoli pubblicati: • Il card. Zuppi contro don Giussani? Due idee di missione a confronto • La salvezza non nasce dall’io: perché la tesi di Vito Mancuso nega il cristianesimo alla radice Due te...






