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San Gregorio Taumaturgo: miracolo, luce e fuga del demonio in un’acquaforte romana del Settecento

Il miracolo del fiume Lico rivive in una calcografia ispirata dall’eredità della Controriforma e dalla teologia dell’ordine sul caos. Domenico Condito Francesco Mazzoni, San Gregorio Taumaturgo specialissimo protettore di tutti gli accidenti disperati. Incisione con tecnica a bulino, metà del XVIII secolo. Profilo dell’incisore: Francesco Mazzoni (attivo 1738–1759) Di Francesco Mazzoni , incisore e calcografo attivo a Roma tra il 1738 e il 1759, le fonti tramandano poche notizie, ma sufficienti a delineare la figura di un artigiano-artista pienamente inserito nel vivace ambiente grafico della capitale pontificia. La sua attività si svolse in un periodo cruciale per la storia della stampa romana, segnato dalla fondazione della Calcografia Camerale (1738), istituzione che contribuì a fare di Roma uno dei principali centri europei per la produzione e la diffusione di stampe. Mazzoni operava in una calcografia privata “alla Minerva” , espressione che indica la collocazione del suo laborat...

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